Si illustra come ricerche apparentemente di tipo alquanto diverso (di
interesse sia per la matematica che per la fisica) si siano in realta' originate da un
unico problema. Si tratta di riconsiderare i punti cruciali che storicamente
hanno dato origine alla meccanica quantistica (corpo nero, calore specifico dei solidi,
stabilita' dell'atomo), per i quali si afferma comunemente che la fisica
classica cadeva in difetto, e di vedere poi se tale affermazione sia davvero
corretta, quando si studino quei problemi matematicamente, alla luce degli sviluppi sui
sistemi dinamici classici che sono stati ottenuti a partire dagli anni cinquanta.
Si illustra come questa motivazione sia stata il principale motore che ha
spinto la ricerca moderna sui sistemi dinamici in Italia, producendo un non
trascurabile impatto anche fuori. Si illustrano poi alcuni risultati di qualche
impatto fisico ottenuti preseguendo tale linea di ricerca; in particolare, basi
microscopiche dell'ottica nei mezzi dispersivi, e proposta che gli effetti gravitazionali
usualmente attribuiti a materia oscura siano invece spiegabili in maniera
conservativa come dovuti alle galassie lontane.